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Tutte le ultime novità dal mondo Simonato

21 Agosto 2018 Farmitoo: intervista all'Azienda Simonato! E' di qualche giorno fa l'intervista pubblicata su Farmitoo.com dedicata al mondo bio di Simonato!   E' una rivista online basata sulla comunità e sulla condivisione di informazioni in merito alle attrezzature agricole, alla presentazione di  nuove tecnologie e con interviste agli agricoltori.    Il magazine si è rivolto a Carlo Simonato e a Rosanna Bertoldin che raccontano di come e quando è iniziata l'attività dell'azienda prima con i nonni, poi con i genitori e della scelta importante vent'anni fa di coltivare solo con il metodo biologico e di dedicare l'intero spazio di circa 40.000 metri di serre moderne alla coltivazione e vendita di piantine aromatiche biologiche certificate.     
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21 Agosto 2018 Farmitoo: intervista all'Azienda Simonato! E' di qualche giorno fa l'intervista pubblicata su Farmitoo.com dedicata al mondo bio di Simonato!   E' una rivista online basata sulla comunità e sulla condivisione di informazioni in merito alle attrezzature agricole, alla presentazione di  nuove tecnologie e con interviste agli agricoltori.    Il magazine si è rivolto a Carlo Simonato e a Rosanna Bertoldin che raccontano di come e quando è iniziata l'attività dell'azienda prima con i nonni, poi con i genitori e della scelta importante vent'anni fa di coltivare solo con il metodo biologico e di dedicare l'intero spazio di circa 40.000 metri di serre moderne alla coltivazione e vendita di piantine aromatiche biologiche certificate.     
02 Agosto 2018 Il Biologico? Si fa bene Il 21 luglio 2018 è apparso su D di Repubblica un contributo della Senatrice a vita Elena Cattaneo intitolato: "Il Biologico? Si fa bene. Ma solo a chi lo produce". Noi dell' Azienda Simonato di Due Carrare in provincia di Padova pur ascoltando l'opinione della Cattaneo, sentiamo l'obbligo di focalizzare la nostra attenzione su un punti fondamentale dello scritto (tralasciandone molti altri che meriterebbero un'eguale attenzione), vale a dire l'uso di fitofarmaci.   Qui forniremo il nostro punto di vista lasciando al lettore la formazione di un'opinione ponderata e consapevole.  Premettiamo che un'Azienda Biologica deve rispettare rigidamente il regolamento europeo CE 834/07 e 889/08 ed è sottoposta a controlli periodici rigorosi di un Ente Certificatore esterno e indipendente dall'Azienda produttrice per evitare qualsiasi conflitto di interesse e tutelare il consumatore.  Nel caso in cui, nel corso dei controlli sia riscontrata la presenza di residui di fitofarmaci non ammessi nel protocollo del biologico, l'Azienda perde la certificazione e non può fornire il prodotto alle catene di distribuzione.   Questa è un'enorme garanzia per la salute dei consumatori, bambini e adulti. Riguardo poi alla tipologia di fitofarmaci ammessi nel biologico, ricordiamo alla Senatrice Cattaneo che le "armi" di cui un coltivatore può disporre per difendersi da funghi e parassiti sono limitati a pochi principi attivi, derivati da vegetali (come ad esempio l'Olio di Neem e la Piretrina) o che non lasciano assolutamente residui nell'alimento di cui si ciba il consumatore.  Per inciso, stupisce che la Cattaneo si soffermi sull'uso del Rame consentito nel protocollo biologico, forse ignorando che il suo uso è disciplinato da una regola rigida (4 kg. per ettaro all'anno) e che questo metallo, usato fin dall'antichità, non rappresenta assolutamente un problema per il consumatore finale dato che il coltivatore non può distribuirlo in prossimità della vendita, è eliminabile con un semplice lavaggio e le anomalie d'uso vengono, in ogni caso, rilevate all'Ente Certificatore esterno nei controlli di routine.  Invece, cos'avviene e quali sono le conseguenze per il consumatore e l'ambiente, nel caso di coltivazioni "convenzionali" non sottoposte alla rigidità del Regolamento Biologico? Su questo punto fondamentale la Senatrice, sorprendemente, non da alcun accenno. Un coltivatore "convenzionale" ha solo l'obbligo di rispettare i tempi di carenza (cioè i giorni prima della vendita) indicati nella confezione del fitofarmaco: è purtroppo noto che i controlli esterni sulla presenza di residui sono scarsi per carenza di risorse di cui dispongono gli Enti Pubblici.   Un coltivatore "convenzionale" può, di conseguenza, distribuire ciò che crede, nella quantità che ritiene opportuna, scegliendo magari tra i prodotti più economici, che però spesso, lasciano residui persistenti nel tempo. Il risultato di quest'uso indiscriminato di fitofarmaci e la distribuzione sugli alimenti che giungono sulla tavola degli italiani, e nelle acque che vengano riversate nell'ambiente, di circa 136.000 tonellate annue di molecole di pesticidi.  Le conseguenze sono state monitorate accuratamente dall'ISPRA tra il 2015 e il 2016 con il prelievo di 35.000 campioni di acque superficiali e profonde. I risultati ci dicono che è stata riscontrata la presenza di ben 259 molecole estranee. Le acque superficiali sono inquinate nel Veneto al 90% dei casi, in Lombardia del 70% e in Emilia Romagna dell'80%. A solo titolo d'esempio, l'atrazina, pericoloso erbicida al bando da 26 anni è ancora presente nelle acque. Studi scientifici rigorosi hanno dimostrato la presenza nel sangue di bambini di residui di pesticidi e il loro contemporaneo accumulo nel sistema nervoso e nelle ghiandole del sistema endocrino.  Se esaminato, anche chi tra noi è nato tra gli anni 30 e 60 del secolo scorso, troverebbe nelle sue ossa residui del famigerato DDT, così come riscontrato a suo tempo nel grasso degli orsi polari.  Vogliamo continuare su questa strada, Senatrice Cattaneo? Noi Azienda Simonato diciamo di no, confortati dalla certezza di un Mondo migliore per cui noi lavoriamo ogni giorno assieme ad almeno altri 70.000 coltivatori italiani e da consumatori (che aumentano ogni anno di percentuali in doppia cifra) che come noi, esigono una Terra sana e sicura per tutti.  
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02 Agosto 2018 Il Biologico? Si fa bene Il 21 luglio 2018 è apparso su D di Repubblica un contributo della Senatrice a vita Elena Cattaneo intitolato: "Il Biologico? Si fa bene. Ma solo a chi lo produce". Noi dell' Azienda Simonato di Due Carrare in provincia di Padova pur ascoltando l'opinione della Cattaneo, sentiamo l'obbligo di focalizzare la nostra attenzione su un punti fondamentale dello scritto (tralasciandone molti altri che meriterebbero un'eguale attenzione), vale a dire l'uso di fitofarmaci.   Qui forniremo il nostro punto di vista lasciando al lettore la formazione di un'opinione ponderata e consapevole.  Premettiamo che un'Azienda Biologica deve rispettare rigidamente il regolamento europeo CE 834/07 e 889/08 ed è sottoposta a controlli periodici rigorosi di un Ente Certificatore esterno e indipendente dall'Azienda produttrice per evitare qualsiasi conflitto di interesse e tutelare il consumatore.  Nel caso in cui, nel corso dei controlli sia riscontrata la presenza di residui di fitofarmaci non ammessi nel protocollo del biologico, l'Azienda perde la certificazione e non può fornire il prodotto alle catene di distribuzione.   Questa è un'enorme garanzia per la salute dei consumatori, bambini e adulti. Riguardo poi alla tipologia di fitofarmaci ammessi nel biologico, ricordiamo alla Senatrice Cattaneo che le "armi" di cui un coltivatore può disporre per difendersi da funghi e parassiti sono limitati a pochi principi attivi, derivati da vegetali (come ad esempio l'Olio di Neem e la Piretrina) o che non lasciano assolutamente residui nell'alimento di cui si ciba il consumatore.  Per inciso, stupisce che la Cattaneo si soffermi sull'uso del Rame consentito nel protocollo biologico, forse ignorando che il suo uso è disciplinato da una regola rigida (4 kg. per ettaro all'anno) e che questo metallo, usato fin dall'antichità, non rappresenta assolutamente un problema per il consumatore finale dato che il coltivatore non può distribuirlo in prossimità della vendita, è eliminabile con un semplice lavaggio e le anomalie d'uso vengono, in ogni caso, rilevate all'Ente Certificatore esterno nei controlli di routine.  Invece, cos'avviene e quali sono le conseguenze per il consumatore e l'ambiente, nel caso di coltivazioni "convenzionali" non sottoposte alla rigidità del Regolamento Biologico? Su questo punto fondamentale la Senatrice, sorprendemente, non da alcun accenno. Un coltivatore "convenzionale" ha solo l'obbligo di rispettare i tempi di carenza (cioè i giorni prima della vendita) indicati nella confezione del fitofarmaco: è purtroppo noto che i controlli esterni sulla presenza di residui sono scarsi per carenza di risorse di cui dispongono gli Enti Pubblici.   Un coltivatore "convenzionale" può, di conseguenza, distribuire ciò che crede, nella quantità che ritiene opportuna, scegliendo magari tra i prodotti più economici, che però spesso, lasciano residui persistenti nel tempo. Il risultato di quest'uso indiscriminato di fitofarmaci e la distribuzione sugli alimenti che giungono sulla tavola degli italiani, e nelle acque che vengano riversate nell'ambiente, di circa 136.000 tonellate annue di molecole di pesticidi.  Le conseguenze sono state monitorate accuratamente dall'ISPRA tra il 2015 e il 2016 con il prelievo di 35.000 campioni di acque superficiali e profonde. I risultati ci dicono che è stata riscontrata la presenza di ben 259 molecole estranee. Le acque superficiali sono inquinate nel Veneto al 90% dei casi, in Lombardia del 70% e in Emilia Romagna dell'80%. A solo titolo d'esempio, l'atrazina, pericoloso erbicida al bando da 26 anni è ancora presente nelle acque. Studi scientifici rigorosi hanno dimostrato la presenza nel sangue di bambini di residui di pesticidi e il loro contemporaneo accumulo nel sistema nervoso e nelle ghiandole del sistema endocrino.  Se esaminato, anche chi tra noi è nato tra gli anni 30 e 60 del secolo scorso, troverebbe nelle sue ossa residui del famigerato DDT, così come riscontrato a suo tempo nel grasso degli orsi polari.  Vogliamo continuare su questa strada, Senatrice Cattaneo? Noi Azienda Simonato diciamo di no, confortati dalla certezza di un Mondo migliore per cui noi lavoriamo ogni giorno assieme ad almeno altri 70.000 coltivatori italiani e da consumatori (che aumentano ogni anno di percentuali in doppia cifra) che come noi, esigono una Terra sana e sicura per tutti.  
18 Luglio 2018 Menta bio: l'aromatica del mese La mentha spec. è una pianta aromatica appartenente alla famiglia delle Lamiacee e Labiate originaria dell'Europa e poi diffusa in gran parte del mondo tra cui Nord America, Australia e Giappone. Coltivata già dai tempi antichi per le sue moltissime proprietà sono state ritrovate resti di foglie di menta nelle tombe egiziane risalenti all'anno 1000 A.C. I Romani durante la loro espansione la diffusero in tutta Europa e dalla Gran Bretagna con i coloni arrivò negli odierni Stati Uniti d'America. Lo scrittore naturalista Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia pubblicata nel 77 ne descrive le numerose proprietà medicinali, rinfrescanti e rinvigorenti. Re Carlo Magno che era un appassionato di erbe aromatiche aveva dato disposizioni di coltivarla regolarmente su tutto l'Impero    Dalla menta si può estrarre un alcol chiamato mentolo e viene utilizzato dall'industria in aggiunta a saponi, dentifrici e a soluzioni di sciroppo. L'uso più conosciuto e frequente è in cucina perchè con le foglie di menta biologica si possono preparare meravigliose bevande rinfrescanti come acqua e menta, latte e menta oppure bevande alcoliche famose. In aggiunta alle pietanze semplici come le insalate fresche dona un sapore particolare e gustoso. Piccole foglie aggiunte al riso in bianco limitano l'utilizzo di sale e condimento e nel retrogusto ricordano il sapore meditterraneo. Il gusto persistente e particolare la rende ideale per la realizzazione di torte dolci e al cucchiaio.  L'Azienda Simonato propone le piantine biologiche di menta per tutto il periodo dell'anno coltivando le varietà che più si adattano alla tipo di stagione. Le coltivazioni di menta sono con il metodo di talea e quindi dalle piante madri vengono tagliati dei piccoli rametti che inseriti nel terriccio bio danno vita a una nuova piantina. Le coltivazioni di Simonato sono nel rispetto delle normative Bio e le certificazioni garantiscono un prodotto sano e naturale e quest'anno ha proposto un accattivante sacchetto con l'immagine di un cocktail famoso che noi proponiamo nella versione di solo acqua menta e lime! Se avete una piantina bio sul terrazzo o in cucina scoprite nel nostro sito come mantenere in salute le vostre piantine di menta bio. 
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18 Luglio 2018 Menta bio: l'aromatica del mese La mentha spec. è una pianta aromatica appartenente alla famiglia delle Lamiacee e Labiate originaria dell'Europa e poi diffusa in gran parte del mondo tra cui Nord America, Australia e Giappone. Coltivata già dai tempi antichi per le sue moltissime proprietà sono state ritrovate resti di foglie di menta nelle tombe egiziane risalenti all'anno 1000 A.C. I Romani durante la loro espansione la diffusero in tutta Europa e dalla Gran Bretagna con i coloni arrivò negli odierni Stati Uniti d'America. Lo scrittore naturalista Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia pubblicata nel 77 ne descrive le numerose proprietà medicinali, rinfrescanti e rinvigorenti. Re Carlo Magno che era un appassionato di erbe aromatiche aveva dato disposizioni di coltivarla regolarmente su tutto l'Impero    Dalla menta si può estrarre un alcol chiamato mentolo e viene utilizzato dall'industria in aggiunta a saponi, dentifrici e a soluzioni di sciroppo. L'uso più conosciuto e frequente è in cucina perchè con le foglie di menta biologica si possono preparare meravigliose bevande rinfrescanti come acqua e menta, latte e menta oppure bevande alcoliche famose. In aggiunta alle pietanze semplici come le insalate fresche dona un sapore particolare e gustoso. Piccole foglie aggiunte al riso in bianco limitano l'utilizzo di sale e condimento e nel retrogusto ricordano il sapore meditterraneo. Il gusto persistente e particolare la rende ideale per la realizzazione di torte dolci e al cucchiaio.  L'Azienda Simonato propone le piantine biologiche di menta per tutto il periodo dell'anno coltivando le varietà che più si adattano alla tipo di stagione. Le coltivazioni di menta sono con il metodo di talea e quindi dalle piante madri vengono tagliati dei piccoli rametti che inseriti nel terriccio bio danno vita a una nuova piantina. Le coltivazioni di Simonato sono nel rispetto delle normative Bio e le certificazioni garantiscono un prodotto sano e naturale e quest'anno ha proposto un accattivante sacchetto con l'immagine di un cocktail famoso che noi proponiamo nella versione di solo acqua menta e lime! Se avete una piantina bio sul terrazzo o in cucina scoprite nel nostro sito come mantenere in salute le vostre piantine di menta bio. 
05 Luglio 2018 Il Rinascimento delle Erbe Aromatiche L’entusiasmo per la cucina mediterranea  è cresciuto negli ultimi anni a tal punto da esser ormai parte integrante dell’alimentazione delle generazioni piú giovani dalla Bella Italia al nord Europa e verso i Paesi dell' Est: milioni di persone apprezzano le sue proprietà salutari e i suoi freschi sapori. Sono indispensabili per la realizzazione di tanti piatti mediterranei le piante aromatiche e alcune sono più diffuse e conosciute come rosmarino, basilico, origano, salvia, timo ecc.; altre meno conosciute ma altrettanto saporite come melissa, dragoncello, cerfoglio e crescione e per questa ragione sono presenti nelle catene della grande distribuzione e anche nei negozietti di generi alimentari, come pure a mazzetti al mercato settimanale. La crescente richiesta di erbette aromatiche sia per uso culinario che per quello terapeutico hanno spinto tante aziende a specializzarsi, e molte di esse offrono oggi centinaia di tipi diversi di aromatiche, comprese quelle esotiche. Altre vanno oltre e non solo coltivano piantine in vaso, ma essiccano le erbette per poi offrire prodotti come per esempio sale aromatizzato, tisane o olii e aceti aromatizzati. C’è poi chi nel rispetto della natura e secondo i severi dettami della legislazione per la produzione biologica, coltiva dal seme fino al raggiungimento della piantina adulta per il dovere di contribuire alla crescita di un mondo pulito. Il consumatore sensibile e desideroso di sapere, richiede poi sempre maggiori informazioni sul modo di curare le piantine nelle mura domestiche o nel proprio orto, oltre che in cucina ed è cosí che alcune aziende produttrici offrono anche seminari e conferenze sul tema. L'Azienda Simonato da quasi vent'anni coltiva nelle proprie serre piantine aromatiche biologiche nel rispetto del rigido protocollo normato dalle leggi europee. Con amore e dedizione segue la crescita di ogni singola piantina fino al momento in cui con l'imballaggio adeguato verrà consegnato ai canali della distribuzione per arrivare alle cucine dei consumatori e proporsi come elemento integrante per la realizzazione di deliziosi piatti prelibati. L'utilizzo di aromatiche biologiche in sostituzione al sale o altri preparati esaltatori di sapore sono una scelta sana e consapevole per un'alimentazione corretta. Stiamo vivendo il vero Rinascimento delle Erbe Aromatiche biologiche e la proposta dell'Azienda Simonato dell'aromatica bio nel vaso con il terriccio è il modo per richiamare alla mente il vero valore della natura. Mangiare un alimento sano e naturale che si presenta con le radici e ancora nella terra in cui è stato seminato ed è cresciuto è molto importante perchè vogliamo lasciare un segno nelle giovani generazioni affinchè non scordino mai che la terra, la natura, le piante e l'ambiente sono indispensabili per la nostra vita.    
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05 Luglio 2018 Il Rinascimento delle Erbe Aromatiche L’entusiasmo per la cucina mediterranea  è cresciuto negli ultimi anni a tal punto da esser ormai parte integrante dell’alimentazione delle generazioni piú giovani dalla Bella Italia al nord Europa e verso i Paesi dell' Est: milioni di persone apprezzano le sue proprietà salutari e i suoi freschi sapori. Sono indispensabili per la realizzazione di tanti piatti mediterranei le piante aromatiche e alcune sono più diffuse e conosciute come rosmarino, basilico, origano, salvia, timo ecc.; altre meno conosciute ma altrettanto saporite come melissa, dragoncello, cerfoglio e crescione e per questa ragione sono presenti nelle catene della grande distribuzione e anche nei negozietti di generi alimentari, come pure a mazzetti al mercato settimanale. La crescente richiesta di erbette aromatiche sia per uso culinario che per quello terapeutico hanno spinto tante aziende a specializzarsi, e molte di esse offrono oggi centinaia di tipi diversi di aromatiche, comprese quelle esotiche. Altre vanno oltre e non solo coltivano piantine in vaso, ma essiccano le erbette per poi offrire prodotti come per esempio sale aromatizzato, tisane o olii e aceti aromatizzati. C’è poi chi nel rispetto della natura e secondo i severi dettami della legislazione per la produzione biologica, coltiva dal seme fino al raggiungimento della piantina adulta per il dovere di contribuire alla crescita di un mondo pulito. Il consumatore sensibile e desideroso di sapere, richiede poi sempre maggiori informazioni sul modo di curare le piantine nelle mura domestiche o nel proprio orto, oltre che in cucina ed è cosí che alcune aziende produttrici offrono anche seminari e conferenze sul tema. L'Azienda Simonato da quasi vent'anni coltiva nelle proprie serre piantine aromatiche biologiche nel rispetto del rigido protocollo normato dalle leggi europee. Con amore e dedizione segue la crescita di ogni singola piantina fino al momento in cui con l'imballaggio adeguato verrà consegnato ai canali della distribuzione per arrivare alle cucine dei consumatori e proporsi come elemento integrante per la realizzazione di deliziosi piatti prelibati. L'utilizzo di aromatiche biologiche in sostituzione al sale o altri preparati esaltatori di sapore sono una scelta sana e consapevole per un'alimentazione corretta. Stiamo vivendo il vero Rinascimento delle Erbe Aromatiche biologiche e la proposta dell'Azienda Simonato dell'aromatica bio nel vaso con il terriccio è il modo per richiamare alla mente il vero valore della natura. Mangiare un alimento sano e naturale che si presenta con le radici e ancora nella terra in cui è stato seminato ed è cresciuto è molto importante perchè vogliamo lasciare un segno nelle giovani generazioni affinchè non scordino mai che la terra, la natura, le piante e l'ambiente sono indispensabili per la nostra vita.    
20 Giugno 2018 GreenTech Amsterdam 2018: il salone internazionale dedicato all’orticoltura Si è svolta ad Amsterdam dal 12 al 14 giugno 2018 una delle manifestazioni internazionali più importanti per il settore dell'orticoltura.   GreenTech è il punto di incontro internazionale per tutti coloro che si occupano delle prima fasi della filiera di ortaggi, frutta e fiori e lo scopo della fiera è quello di focalizzare gli eventuali problemi che si presentano durante le prime fasi delle coltivazioni  e quindi estremamente rilevanti per tutti i produttori agricoli. Ecco qui i punti fondamentali di questa edizione di GreenTech 2018   focus unico sulle tecnologie di produzione mostrare temi orientati verso la produzione sostenibile presentare nuovi prodotti da parte di tutte le aziende innovatrici nel settore permette di partecipare ad interventi diretti ad innovare il settore   Tra i  numerosi partecipanti ci sono stati esperti del settore, istituti di ricerca privati, centri di ricerca universitari e realtà economiche che con le loro attività hanno dato un grande contributo alle novità di questo settore.   L'importanza del settore agricoltura nello scenario mondiale e la necessità di avere punti di incontro di questo livello hanno determinato la scelta dell'organizzazione della fiera di ripetere l'evento con cadenza annuale anzichè biennale.   L'Azienda Simonato è stata invitata dalla Fiera per la presentazione della propria produzione di piante aromatiche biologiche con la possibilità di partecipare anche nel 2019 visto che da quest'anno è stato creato un percorso Bio - Organic.   E' stata data molta importanza alle tecniche utilizzate e alle relative problematiche per tutte le aziende bio che si attengono scrupolosamente al rigido protocollo Europeo in materia di coltivazione biologica. GreenTech si è attestata il titolo di fiera internazionale del settore e l'Azienda Simonato, con la sua esperienza ventennale nella coltivazione Bio, ha confermato che l'agricoltura biologica è in questo momento e sarà nel futuro l'unica e massima espressione dell'agricoltura.  
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20 Giugno 2018 GreenTech Amsterdam 2018: il salone internazionale dedicato all’orticoltura Si è svolta ad Amsterdam dal 12 al 14 giugno 2018 una delle manifestazioni internazionali più importanti per il settore dell'orticoltura.   GreenTech è il punto di incontro internazionale per tutti coloro che si occupano delle prima fasi della filiera di ortaggi, frutta e fiori e lo scopo della fiera è quello di focalizzare gli eventuali problemi che si presentano durante le prime fasi delle coltivazioni  e quindi estremamente rilevanti per tutti i produttori agricoli. Ecco qui i punti fondamentali di questa edizione di GreenTech 2018   focus unico sulle tecnologie di produzione mostrare temi orientati verso la produzione sostenibile presentare nuovi prodotti da parte di tutte le aziende innovatrici nel settore permette di partecipare ad interventi diretti ad innovare il settore   Tra i  numerosi partecipanti ci sono stati esperti del settore, istituti di ricerca privati, centri di ricerca universitari e realtà economiche che con le loro attività hanno dato un grande contributo alle novità di questo settore.   L'importanza del settore agricoltura nello scenario mondiale e la necessità di avere punti di incontro di questo livello hanno determinato la scelta dell'organizzazione della fiera di ripetere l'evento con cadenza annuale anzichè biennale.   L'Azienda Simonato è stata invitata dalla Fiera per la presentazione della propria produzione di piante aromatiche biologiche con la possibilità di partecipare anche nel 2019 visto che da quest'anno è stato creato un percorso Bio - Organic.   E' stata data molta importanza alle tecniche utilizzate e alle relative problematiche per tutte le aziende bio che si attengono scrupolosamente al rigido protocollo Europeo in materia di coltivazione biologica. GreenTech si è attestata il titolo di fiera internazionale del settore e l'Azienda Simonato, con la sua esperienza ventennale nella coltivazione Bio, ha confermato che l'agricoltura biologica è in questo momento e sarà nel futuro l'unica e massima espressione dell'agricoltura.  
04 Giugno 2018 Il peperoncino piccante biologico: la piantina del mese Il peperoncino è una delle spezie più apprezzate in cucina perchè ricca di proprietà e perchè in grado di esaltare il gusto di moltissime pietanze.    La sua storia è lunghissima e si presume che sia di almeno 9000 anni! Il peperoncino ha origini nel periodo pre-colombiano e presente nelle civiltà Olmeca, Tolteca, Azteca, Inca e Maya. Dai ritrovamenti archeologci si hanno testimonianze del suo utilizzo in Messico e Perù dove fu usato come moneta di scambio oltre che come alimento base per il condimento di pietanze e, in mancanza dei moderni sistemi di refrigerazione, per la conservazione degli  alimenti.     Il suo primo nome, nel corso della lunghissima storia, fu  “axi”,  poi con l'arrivo in Europa, caricato nelle stive delle caravelle di Cristoforo Colombo assunse il nome inizialmente di Pepe d'India, Pepe Cornuto e Siliquastro, solo dalla fine del XVII secolo il nome fu cambiato in peperoncino e con questo nome è arrivato fino a noi.     Il peperoncino appartiene alla famiglia delle Solanacee di cui ne esistono circa 35 specie e di cui fa parte anche la versione gigante conosciuta con il nome di peperone: la coltivazione di questa orticola presenta moltissime diversità per forma e colore. La specie maggiormente coltivata in Italia è la Capsicum anuum con frutti piccoli, dolci e piccanti. La determinazione della piccantezza è data da alcune sostanze che stimolano i recettori del dolore sulla lingua e sulle mucose dei mammiferi. E' particolare che alcuni animali ne siano immuni come, ad esempio, gli uccelli.  L'utilizzo del peperoncino biologico  Nell’arco di tanti anni il peperoncino piccante ha interessato l’uomo in diversi argomenti: dalla cucina, alla medicina, alla bellezza e anche alla magia e superstizione. Tra i suoi usi più frequenti è sicuramente come insaporitore in cucina perchè è perfetto in aggiunta alla pasta all'olio, oppure sulla pizza. Per il suo sapore particolare viene abbinato anche ad alimenti dolci come il cioccolato oppure nella versione classica aggiunto alle verdure lesse oppure fagioli.   L'Azienda Simonato da molti anni coltiva il peperoncino piccante biologico e solo in questo periodo è in vendita nei numerosi punti vendita. Raccoglie i frutti quando sono maturi e da li vengono estratti i semi che poi riposti nel terriccio biologico daranno vita a una nuova piantina. Durante il periodo caldo dell'anno da metà giugno fino alla fine di settembre dapprima fioriranno piccoli fiori bianchi, poi si trasformeranno in frutti verdi e,a maturazione completata, di colore rosso.  Le piantine biologiche di peperoncino piccante sono coltivate dall'Azienda Simonato seguendo il rigido protocollo stabilito dalla normative europee in merito all' agricoltura Bio e la certificazione ICEA conferma il rispetto delle normative e alla completa assenza di pesticidi, sostanze chimiche e OGM. Il peperoncino è una vera nota di originalità nel mercato delle piante aromatiche e con l'accattivante sacchetto è di grande interesse per tutti gli appassionati di aromi bio sia in Italia che all'estero.    
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04 Giugno 2018 Il peperoncino piccante biologico: la piantina del mese Il peperoncino è una delle spezie più apprezzate in cucina perchè ricca di proprietà e perchè in grado di esaltare il gusto di moltissime pietanze.    La sua storia è lunghissima e si presume che sia di almeno 9000 anni! Il peperoncino ha origini nel periodo pre-colombiano e presente nelle civiltà Olmeca, Tolteca, Azteca, Inca e Maya. Dai ritrovamenti archeologci si hanno testimonianze del suo utilizzo in Messico e Perù dove fu usato come moneta di scambio oltre che come alimento base per il condimento di pietanze e, in mancanza dei moderni sistemi di refrigerazione, per la conservazione degli  alimenti.     Il suo primo nome, nel corso della lunghissima storia, fu  “axi”,  poi con l'arrivo in Europa, caricato nelle stive delle caravelle di Cristoforo Colombo assunse il nome inizialmente di Pepe d'India, Pepe Cornuto e Siliquastro, solo dalla fine del XVII secolo il nome fu cambiato in peperoncino e con questo nome è arrivato fino a noi.     Il peperoncino appartiene alla famiglia delle Solanacee di cui ne esistono circa 35 specie e di cui fa parte anche la versione gigante conosciuta con il nome di peperone: la coltivazione di questa orticola presenta moltissime diversità per forma e colore. La specie maggiormente coltivata in Italia è la Capsicum anuum con frutti piccoli, dolci e piccanti. La determinazione della piccantezza è data da alcune sostanze che stimolano i recettori del dolore sulla lingua e sulle mucose dei mammiferi. E' particolare che alcuni animali ne siano immuni come, ad esempio, gli uccelli.  L'utilizzo del peperoncino biologico  Nell’arco di tanti anni il peperoncino piccante ha interessato l’uomo in diversi argomenti: dalla cucina, alla medicina, alla bellezza e anche alla magia e superstizione. Tra i suoi usi più frequenti è sicuramente come insaporitore in cucina perchè è perfetto in aggiunta alla pasta all'olio, oppure sulla pizza. Per il suo sapore particolare viene abbinato anche ad alimenti dolci come il cioccolato oppure nella versione classica aggiunto alle verdure lesse oppure fagioli.   L'Azienda Simonato da molti anni coltiva il peperoncino piccante biologico e solo in questo periodo è in vendita nei numerosi punti vendita. Raccoglie i frutti quando sono maturi e da li vengono estratti i semi che poi riposti nel terriccio biologico daranno vita a una nuova piantina. Durante il periodo caldo dell'anno da metà giugno fino alla fine di settembre dapprima fioriranno piccoli fiori bianchi, poi si trasformeranno in frutti verdi e,a maturazione completata, di colore rosso.  Le piantine biologiche di peperoncino piccante sono coltivate dall'Azienda Simonato seguendo il rigido protocollo stabilito dalla normative europee in merito all' agricoltura Bio e la certificazione ICEA conferma il rispetto delle normative e alla completa assenza di pesticidi, sostanze chimiche e OGM. Il peperoncino è una vera nota di originalità nel mercato delle piante aromatiche e con l'accattivante sacchetto è di grande interesse per tutti gli appassionati di aromi bio sia in Italia che all'estero.    
28 Maggio 2018 Grande successo per l'Azienda Simonato a MacFrut 2018! Si è conclusa da poco la 35ma edizione di MacFrut: fiera internazionale legata all’ortofrutta che si svolge Rimini all'inizio di maggio. Le premesse erano buone e quest'anno la kermesse si è conclusa registrando la presenza di circa 43mila visitatori di cui il 25% stranieri e, secondo i dati pubblicati, provenienti da tutto il mondo. E' un grande risultato che riconferma l'importante scelta di spostare l'evento nella struttura di Rimini adeguata alle presenze numerose.  E' una manifestazione internazionale prestigiosa per i settori dell'ortofrutta, dei macchinari innovativi, delle tecnologie futuristiche e dal 2017 sta dedicando più spazio e opportunità ai produttori e coltivatori di prodotti biologici. Questo evento fieristico in soli tre giorni di apertura ha creato moltissime occasioni di incontri, conferenze e seminari per tutti gli interessati al settore.  Con grande soddisfazione l'Azienda Simonato ha partecipato a MacFrut 2018 per il terzo anno consecutivo e ha avuto la possibilità di esporre e presentare le proprie piantine aromatiche biologiche certificate ai numerosi visitatori.     Lo stand al padiglione B5 ha avuto uno Special Guest: l’associazione Onlus Team for Children che ha accompagnato le piantine biologiche in questo viaggio a Rimini.  Da dicembre 2017 l'Azienda Simonato sostiene l'Associazione Onlus e promuove la raccolta di fondi per il sostegno dei giovani ammalati di cancro e delle loro famiglie.     Dona il tuo 5‰ al “Team for Children” - c.f. 92218540281       
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28 Maggio 2018 Grande successo per l'Azienda Simonato a MacFrut 2018! Si è conclusa da poco la 35ma edizione di MacFrut: fiera internazionale legata all’ortofrutta che si svolge Rimini all'inizio di maggio. Le premesse erano buone e quest'anno la kermesse si è conclusa registrando la presenza di circa 43mila visitatori di cui il 25% stranieri e, secondo i dati pubblicati, provenienti da tutto il mondo. E' un grande risultato che riconferma l'importante scelta di spostare l'evento nella struttura di Rimini adeguata alle presenze numerose.  E' una manifestazione internazionale prestigiosa per i settori dell'ortofrutta, dei macchinari innovativi, delle tecnologie futuristiche e dal 2017 sta dedicando più spazio e opportunità ai produttori e coltivatori di prodotti biologici. Questo evento fieristico in soli tre giorni di apertura ha creato moltissime occasioni di incontri, conferenze e seminari per tutti gli interessati al settore.  Con grande soddisfazione l'Azienda Simonato ha partecipato a MacFrut 2018 per il terzo anno consecutivo e ha avuto la possibilità di esporre e presentare le proprie piantine aromatiche biologiche certificate ai numerosi visitatori.     Lo stand al padiglione B5 ha avuto uno Special Guest: l’associazione Onlus Team for Children che ha accompagnato le piantine biologiche in questo viaggio a Rimini.  Da dicembre 2017 l'Azienda Simonato sostiene l'Associazione Onlus e promuove la raccolta di fondi per il sostegno dei giovani ammalati di cancro e delle loro famiglie.     Dona il tuo 5‰ al “Team for Children” - c.f. 92218540281       
09 Maggio 2018 La maggiorana: la nostra piantina biologica del mese La maggiorana è tra le erbe aromatiche più conosciute e utilizzate nella cucina italiana e in quella francese. E' di origini asiatiche e con le migrazioni dei popoli si è diffusa in tutta Europa. Di questa graziosa e delicata pianta officinale si utilizzano le foglie fresche e quelle essiccate. Rientra nella specie del più famoso origano e il suo nome scientifico è origanum majorana e appartiene alla famiglia delle laminacee come il rosmarino e il basilico. Storicamente pare che sia stata impiegata nel campo medico sia dai greci che dai romani e un'antica leggenda narra che Afrodite, dea dell'amore, fu la prima a coltivare la maggiorana conferendole il suo particolare aroma. Da qui la tradizione di utilizzare questa aromatica durante i riti matrimoniali per assicurare l'amore futuro e  nella tradizione di alcune popolazione veniva riposta sotto il cuscino delle giovani ragazze per vedere in sogno il futuro sposo. Come si presenta la maggiorana Ha un aspetto di piccolo cespuglio con piccole foglie che presentano una leggera peluria sulla superficie esterna. In primavera e estate fioriscono piccoli fiori rosa, mentre in inverno perde le foglie per poi tornare a vegetare nella stagione successiva. Il gusto Il suo gusto e il suo profumo somigliano sempre all’origano anche se la maggiorana offre un gusto più delicato con una punta balsamica. Ottima per insaporire piatti a base di verdure come zucchine, melanzane, peperoni e pomodori ed è perfetta anche per gli arrosti di carne e in aggiunta alla selvaggina. L'Azienda Simonato propone le piantine biologiche di maggiorana coltivate seguendo la filiera biologica e quindi in modo naturale e senza l'utilizzo di pesticidi, OGM o sostanze chimiche di alcun genere. Una scelta consapevole dell'Azienda che crede e sostiene  la biodiversità per offrire un prodotto che salvaguardi il benessere di ognuno e il futuro di tutti.  
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09 Maggio 2018 La maggiorana: la nostra piantina biologica del mese La maggiorana è tra le erbe aromatiche più conosciute e utilizzate nella cucina italiana e in quella francese. E' di origini asiatiche e con le migrazioni dei popoli si è diffusa in tutta Europa. Di questa graziosa e delicata pianta officinale si utilizzano le foglie fresche e quelle essiccate. Rientra nella specie del più famoso origano e il suo nome scientifico è origanum majorana e appartiene alla famiglia delle laminacee come il rosmarino e il basilico. Storicamente pare che sia stata impiegata nel campo medico sia dai greci che dai romani e un'antica leggenda narra che Afrodite, dea dell'amore, fu la prima a coltivare la maggiorana conferendole il suo particolare aroma. Da qui la tradizione di utilizzare questa aromatica durante i riti matrimoniali per assicurare l'amore futuro e  nella tradizione di alcune popolazione veniva riposta sotto il cuscino delle giovani ragazze per vedere in sogno il futuro sposo. Come si presenta la maggiorana Ha un aspetto di piccolo cespuglio con piccole foglie che presentano una leggera peluria sulla superficie esterna. In primavera e estate fioriscono piccoli fiori rosa, mentre in inverno perde le foglie per poi tornare a vegetare nella stagione successiva. Il gusto Il suo gusto e il suo profumo somigliano sempre all’origano anche se la maggiorana offre un gusto più delicato con una punta balsamica. Ottima per insaporire piatti a base di verdure come zucchine, melanzane, peperoni e pomodori ed è perfetta anche per gli arrosti di carne e in aggiunta alla selvaggina. L'Azienda Simonato propone le piantine biologiche di maggiorana coltivate seguendo la filiera biologica e quindi in modo naturale e senza l'utilizzo di pesticidi, OGM o sostanze chimiche di alcun genere. Una scelta consapevole dell'Azienda che crede e sostiene  la biodiversità per offrire un prodotto che salvaguardi il benessere di ognuno e il futuro di tutti.  
26 Aprile 2018 MacFrut 2018: a Rimini la vetrina internazionale dell'ortofrutta Nei giorni 9, 10 e 11 maggio si terrà a Rimini la fiera MacFrut alla quale Simonato parteciperà per la terza volta consecutiva. La manifestazione internazionale è un riferimento per l'intera filiera italiana dedicata all'ortofrutta grazie alle numerose occasioni di business e confronto sui temi del settore. A Macfrut saranno presenti i più grandi operatori da tutto il mondo che si occupano di produzione e commercio oltre che alla logistica, al packaging, ai macchinari e alla distribuzione. Per questa edizione 2018 saranno presenti circa 1200 realtà professionali in rappresentanza di 40 stati dei 5 continenti. Questa manifestazione ha visto una crescita degli espositori di circa del 40% negli ultimi 4 anni e un aumento del  63% di visitatori nello stesso periodo e per questa edizione la nostra Regione Veneto sarà la regione partner. Il nostro territorio veneto è ricco di eccellenze ortofrutticole e orientato alla biodiversità e da sempre rappresenta un importante punto di riferimento nel mercato ortofrutticolo italiano  e internazionale con i suoi 9800 ettari di coltivazioni di ortaggi e quasi 20.000 ettari dedicati alla frutta.  L'Azienda Simonato sarà al padiglione B5 Stand 115 per presentare la propria coltivazione di piante aromatiche biologiche con alcune gustose novità per la cucina. Nel variegato mondo del biologico e dell'ortoflorvivaismo l'Azienda Simonato è sempre stata all'avanguardia e la sua partecipazione a questa manifestazione  è importante in quanto punto di riferimento per lo spazio dedicato ai prodotti biologici che è in coninua crescita e negli ultimi anni ha realizzato un incremento del 12 %. A volte si pensa che il biologico sia un ritorno al passato e invece, come crede l'Azienda Simonato da quasi vent'anni,  l'utilizzare un rimedio naturale al posto di un pesticida chimico è l'unica strada percorribile per un futuro migliore di tutti. E' un'occasione importante per vedere l'esposizione delle nostre piantine biologiche certificate e al nostro Stand avrete la possibilità di  constatare che noi coltiviamo bellezza perchè la bellezza è armonia con la natura e le nostre aromatiche biologiche sono il dono più prezioso.  Rimini Expo Centre - B5 Stand 115  Via Emilia, 155 – 47921 Rimini – ITALY Mercoledì 9 maggio 2018 Giovedì 10 maggio 2018 Venerdì 11 maggio 2018 dalle ore 9.30 alle ore 18.00
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26 Aprile 2018 MacFrut 2018: a Rimini la vetrina internazionale dell'ortofrutta Nei giorni 9, 10 e 11 maggio si terrà a Rimini la fiera MacFrut alla quale Simonato parteciperà per la terza volta consecutiva. La manifestazione internazionale è un riferimento per l'intera filiera italiana dedicata all'ortofrutta grazie alle numerose occasioni di business e confronto sui temi del settore. A Macfrut saranno presenti i più grandi operatori da tutto il mondo che si occupano di produzione e commercio oltre che alla logistica, al packaging, ai macchinari e alla distribuzione. Per questa edizione 2018 saranno presenti circa 1200 realtà professionali in rappresentanza di 40 stati dei 5 continenti. Questa manifestazione ha visto una crescita degli espositori di circa del 40% negli ultimi 4 anni e un aumento del  63% di visitatori nello stesso periodo e per questa edizione la nostra Regione Veneto sarà la regione partner. Il nostro territorio veneto è ricco di eccellenze ortofrutticole e orientato alla biodiversità e da sempre rappresenta un importante punto di riferimento nel mercato ortofrutticolo italiano  e internazionale con i suoi 9800 ettari di coltivazioni di ortaggi e quasi 20.000 ettari dedicati alla frutta.  L'Azienda Simonato sarà al padiglione B5 Stand 115 per presentare la propria coltivazione di piante aromatiche biologiche con alcune gustose novità per la cucina. Nel variegato mondo del biologico e dell'ortoflorvivaismo l'Azienda Simonato è sempre stata all'avanguardia e la sua partecipazione a questa manifestazione  è importante in quanto punto di riferimento per lo spazio dedicato ai prodotti biologici che è in coninua crescita e negli ultimi anni ha realizzato un incremento del 12 %. A volte si pensa che il biologico sia un ritorno al passato e invece, come crede l'Azienda Simonato da quasi vent'anni,  l'utilizzare un rimedio naturale al posto di un pesticida chimico è l'unica strada percorribile per un futuro migliore di tutti. E' un'occasione importante per vedere l'esposizione delle nostre piantine biologiche certificate e al nostro Stand avrete la possibilità di  constatare che noi coltiviamo bellezza perchè la bellezza è armonia con la natura e le nostre aromatiche biologiche sono il dono più prezioso.  Rimini Expo Centre - B5 Stand 115  Via Emilia, 155 – 47921 Rimini – ITALY Mercoledì 9 maggio 2018 Giovedì 10 maggio 2018 Venerdì 11 maggio 2018 dalle ore 9.30 alle ore 18.00
11 Aprile 2018 Despar, Eurospar, Interspar e Simonato con Team for Children Il mese di Aprile ha dato il via all'importante iniziativa del Gruppo Aspiag che raggruppa i marchi Despar, Eurospar e Interspar in collaborazione con l'Azienda Simonato per la presentazione e vendita di piante aromatiche biologiche e per questa occasione speciale è stato creato un bellissimo sacchetto giallo legato all'iniziativa "Insieme per un sorriso per Team For Children" .   I punti vendita del marchio con l'abete verde e la scritta rossa, nei reparti dedicati alle piante e nel settore ortofrutta, hanno messo in esposizione e vendita le meravigliose aromatiche biologiche confezionate con i sacchetti gialli e nel pratico bauletto di cartone facile da trasportare e riutilizzabile per i futuri acquisti. L'identificazione dei prodotti dedicati all'iniziativa è data dal foglietto informativo,  nel quale,  lo storico gruppo della grande distribuzione organizzata a livello nazionale dimostra la sua particolare attenzione e impegno nelle iniziative sociali perchè crede che, dallo scambio con la società, che da una continua condivisione e un continuo dialogo, il loro cuore prenda sempre nuove sfumature e nuove forme. E  "Team for Children"  è il cuore di tutti noi perchè collabora con i Medici del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell'Ospedale di Padova aiutando le famiglie dei bambini e dei ragazzi malati di cancro.   Il grande cuore della solidarietà, dell'impegno, del riconoscimento dei valori della vita non ha ne' limiti ne' frontiere e noi, dell'Azienda Simonato, crediamo fermamente che solo insieme possiamo costruire un futuro migliore per tutti. 
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11 Aprile 2018 Despar, Eurospar, Interspar e Simonato con Team for Children Il mese di Aprile ha dato il via all'importante iniziativa del Gruppo Aspiag che raggruppa i marchi Despar, Eurospar e Interspar in collaborazione con l'Azienda Simonato per la presentazione e vendita di piante aromatiche biologiche e per questa occasione speciale è stato creato un bellissimo sacchetto giallo legato all'iniziativa "Insieme per un sorriso per Team For Children" .   I punti vendita del marchio con l'abete verde e la scritta rossa, nei reparti dedicati alle piante e nel settore ortofrutta, hanno messo in esposizione e vendita le meravigliose aromatiche biologiche confezionate con i sacchetti gialli e nel pratico bauletto di cartone facile da trasportare e riutilizzabile per i futuri acquisti. L'identificazione dei prodotti dedicati all'iniziativa è data dal foglietto informativo,  nel quale,  lo storico gruppo della grande distribuzione organizzata a livello nazionale dimostra la sua particolare attenzione e impegno nelle iniziative sociali perchè crede che, dallo scambio con la società, che da una continua condivisione e un continuo dialogo, il loro cuore prenda sempre nuove sfumature e nuove forme. E  "Team for Children"  è il cuore di tutti noi perchè collabora con i Medici del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell'Ospedale di Padova aiutando le famiglie dei bambini e dei ragazzi malati di cancro.   Il grande cuore della solidarietà, dell'impegno, del riconoscimento dei valori della vita non ha ne' limiti ne' frontiere e noi, dell'Azienda Simonato, crediamo fermamente che solo insieme possiamo costruire un futuro migliore per tutti. 
09 Marzo 2018 Biofach 2018: grande successo per Simonato BioFach: è la più grande e importante manifestazione mondiale del Bio che a Febbraio si svolge a Norimberga in Germania e quest'anno per la prima volta l'Azienda Simonato ha partecipato con il suo stand nel Padiglione 4.    Noi siamo certificati Bio dal 2000 e coltiviamo Bio dal 1997 e, grazie a questa manifestazione, come sostiene Carlo Simonato "ci siamo confrontati con aziende che hanno la nostra grande e lunga esperienza. E' stato un confronto leale tra produttori, rappresentanti della grande distribuzione, ristoratori e clienti: crediamo che questi eventi siano importanti per poter costruire insieme un futuro migliore basato su un'agricoltura eccompatibile e quindi nel rispetto della natura e della terra".   Secondo Rosanna Bertoldin: "I nostri clienti sono molto attenti e informati nei loro acquisti e noi siamo in grado, grazie alla struttura organizzata ed efficente, di poter garantire trasparenza e serietà e fornire un prodotto biologico di grandissima qualità e nel pieno rispetto della filiera bio".  "E' stata una bella esperienza e abbiamo avuto un grande riscontro da parte dei moltissimi visitatori e operatori del settore. Parte del Padiglione 4 era dedicato all'Italia e noi siamo stati fieri di esibire il nostro tricolore ed esporre al mondo Bio la bellezza e la bontà delle piante aromatiche biologiche che esprimono al meglio il sapore e il profumo del nostro Paese mediterraneo".
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09 Marzo 2018 Biofach 2018: grande successo per Simonato BioFach: è la più grande e importante manifestazione mondiale del Bio che a Febbraio si svolge a Norimberga in Germania e quest'anno per la prima volta l'Azienda Simonato ha partecipato con il suo stand nel Padiglione 4.    Noi siamo certificati Bio dal 2000 e coltiviamo Bio dal 1997 e, grazie a questa manifestazione, come sostiene Carlo Simonato "ci siamo confrontati con aziende che hanno la nostra grande e lunga esperienza. E' stato un confronto leale tra produttori, rappresentanti della grande distribuzione, ristoratori e clienti: crediamo che questi eventi siano importanti per poter costruire insieme un futuro migliore basato su un'agricoltura eccompatibile e quindi nel rispetto della natura e della terra".   Secondo Rosanna Bertoldin: "I nostri clienti sono molto attenti e informati nei loro acquisti e noi siamo in grado, grazie alla struttura organizzata ed efficente, di poter garantire trasparenza e serietà e fornire un prodotto biologico di grandissima qualità e nel pieno rispetto della filiera bio".  "E' stata una bella esperienza e abbiamo avuto un grande riscontro da parte dei moltissimi visitatori e operatori del settore. Parte del Padiglione 4 era dedicato all'Italia e noi siamo stati fieri di esibire il nostro tricolore ed esporre al mondo Bio la bellezza e la bontà delle piante aromatiche biologiche che esprimono al meglio il sapore e il profumo del nostro Paese mediterraneo".
28 Febbraio 2018 Bio Bank, la banca dati del Bio: presenta Simonato Bio Bank è un progetto nato nel 1993 con lo scopo di raccogliere in modo sistematico e organizzato i dati di tutti gli operatori nell'ambito del mondo Biologico italiano. Una delle attività di Bio Bank è recensire i dati e le informazioni di migliaia di aziende che si occupano di vendita diretta, compresi gli e-commerce spaziando dall'alimentazione alla cosmesi e alla detergenza Bio.  L'obiettivo di Bio Bank Rendere questa attività un patrimonio comune per tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo del biologico o che ne fanno già parte e cercano informazioni corrette e prodotti certificati utili al proprio lavoro o per uan scelta consapevole bio.  All'interno del portale potrete trovare le aziende con i loro prodotti biologici, le pubblicazioni in merito a informazioni e novità del mondo biologico, una mappa dettagliata con le categorie di appartenenza e dei prodotti di ogni azienda inserita e i rapporti di censimento aggiornati annualmente.   Quest'anno Bio Bank festeggia i suoi primi 25 anni e l'Azienda Simonato con la sua produzione di piante aromatiche biologiche ha inserito il suo nominativo nell'ambito delle aziende alimentari biologiche certificate ed è lieta di festeggiare e condividere questo importante evento. Le banche dati, le Mappe, gli articoli e le informazioni sono sempre consultabili da computer e da dispositivi mobili: per trovare il BIO sempre e ovunque cliccate su http://www.biobank.it/
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28 Febbraio 2018 Bio Bank, la banca dati del Bio: presenta Simonato Bio Bank è un progetto nato nel 1993 con lo scopo di raccogliere in modo sistematico e organizzato i dati di tutti gli operatori nell'ambito del mondo Biologico italiano. Una delle attività di Bio Bank è recensire i dati e le informazioni di migliaia di aziende che si occupano di vendita diretta, compresi gli e-commerce spaziando dall'alimentazione alla cosmesi e alla detergenza Bio.  L'obiettivo di Bio Bank Rendere questa attività un patrimonio comune per tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo del biologico o che ne fanno già parte e cercano informazioni corrette e prodotti certificati utili al proprio lavoro o per uan scelta consapevole bio.  All'interno del portale potrete trovare le aziende con i loro prodotti biologici, le pubblicazioni in merito a informazioni e novità del mondo biologico, una mappa dettagliata con le categorie di appartenenza e dei prodotti di ogni azienda inserita e i rapporti di censimento aggiornati annualmente.   Quest'anno Bio Bank festeggia i suoi primi 25 anni e l'Azienda Simonato con la sua produzione di piante aromatiche biologiche ha inserito il suo nominativo nell'ambito delle aziende alimentari biologiche certificate ed è lieta di festeggiare e condividere questo importante evento. Le banche dati, le Mappe, gli articoli e le informazioni sono sempre consultabili da computer e da dispositivi mobili: per trovare il BIO sempre e ovunque cliccate su http://www.biobank.it/
23 Febbraio 2018 FruitLogistica 2018: Simonato ha presentato l'Azienda Dal 7 al 9 febbraio 2018 si è svolta FruitLogistica a Berlino che si riconferma l'evento più importante per il numero di presenze di professionisti e addetti ai lavori. La grande kermesse berlinese è la più grande fiera del commercio internazionale di prodotti freschi del settore ortofrutticolo, offre una panoramica completa delle innovazioni tecnologiche nel settore agricolo, prodotti e servizi legati a questo importante mondo in continua evoluzione.    Un'edizione da record con circa 77000 visitatori interessati a incontrare i circa 3100 gli espositori (di cui 512 italiani) provenienti da 80 paesi. L'Europa nonostante la propria superficie relativamente piccola rispetto alla superficie mondiale è un grande e importante produttore di frutta e verdura fresche con una produzione pari al 12% del totale.    Tra le categorie di prodotti che sono state presentate a FruitLogistica:  frutta e ortaggi freschi frutta secca materiali per l'imballaggio sistemi di logistica e di trasporto confezionamento e magazzinaggio tecniche di coltivazione serre e tecnologie inerenti L'Azienda Simonato ha partecipato all'evento per presentare la propria Azienda che coltiva piante aromatiche dal 1997 e dal 2000 certificate Bio. Passione e amore che caratterizzano l'Azienda da tre generazioni e nell'ultimo ventennio anche la dedizione e l'impegno nella realizzazione di un'agricoltura rispettosa dei procedimenti naturali e adeguata ai dettami della filiera bio.     Di seguito vi presentiamo la breve intervista realizzata dalla testata Myfruit a Rosanna Bertoldin, responsabile delle vendite, che brevemente ci racconta quali sono le principali caratteristiche che contraddistinguono la più grande azienda italiana per la coltivazione di piante aromatiche biologiche:  https://youtu.be/ct1tFGnEmXs.  
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23 Febbraio 2018 FruitLogistica 2018: Simonato ha presentato l'Azienda Dal 7 al 9 febbraio 2018 si è svolta FruitLogistica a Berlino che si riconferma l'evento più importante per il numero di presenze di professionisti e addetti ai lavori. La grande kermesse berlinese è la più grande fiera del commercio internazionale di prodotti freschi del settore ortofrutticolo, offre una panoramica completa delle innovazioni tecnologiche nel settore agricolo, prodotti e servizi legati a questo importante mondo in continua evoluzione.    Un'edizione da record con circa 77000 visitatori interessati a incontrare i circa 3100 gli espositori (di cui 512 italiani) provenienti da 80 paesi. L'Europa nonostante la propria superficie relativamente piccola rispetto alla superficie mondiale è un grande e importante produttore di frutta e verdura fresche con una produzione pari al 12% del totale.    Tra le categorie di prodotti che sono state presentate a FruitLogistica:  frutta e ortaggi freschi frutta secca materiali per l'imballaggio sistemi di logistica e di trasporto confezionamento e magazzinaggio tecniche di coltivazione serre e tecnologie inerenti L'Azienda Simonato ha partecipato all'evento per presentare la propria Azienda che coltiva piante aromatiche dal 1997 e dal 2000 certificate Bio. Passione e amore che caratterizzano l'Azienda da tre generazioni e nell'ultimo ventennio anche la dedizione e l'impegno nella realizzazione di un'agricoltura rispettosa dei procedimenti naturali e adeguata ai dettami della filiera bio.     Di seguito vi presentiamo la breve intervista realizzata dalla testata Myfruit a Rosanna Bertoldin, responsabile delle vendite, che brevemente ci racconta quali sono le principali caratteristiche che contraddistinguono la più grande azienda italiana per la coltivazione di piante aromatiche biologiche:  https://youtu.be/ct1tFGnEmXs.  
08 Febbraio 2018 Salvia Biologica La Salvia officinalis è una pianta aromatica della famiglia delle Laminacee e ha circa 900 varietà diffuse in Europa e in molti paesi del mondo. Ha l'aspetto di un piccolo arbusto sempreverde con foglie opposte e rugose leggermente ricoperte di peluria. Le foglie possono essere lunghe e strette oppure larghe e carnose e sono di un colore verde leggemente grigio con riflessi quasi bluastri. Il suo nome deriva dal latino salvare e questo testimonia la sua utilizzazione come pianta sacra e medicinale. I Romani consideravano la salvia un pianta sacra tanto che la raccolta avveniva secondo un rito particolare per cui i pochi eletti, per partecipare, dovevano indossare un abbigliamento particolare e aver compiuto dei sacrifici. L'azienda Simonato coltiva le piantine di salvia Bio nelle diverse varietà in base alla stagionalità con il metodo biologico certificato e quindi non utilizzando OMG e in completa assenza di pesticidi di sintesi. E' importante credere e sostenere nella biodiversità promuovendo un ecosistema che salvaguardi  l'ambiente, il benessere delle persone e degli animali. La salvia è una delle aromatiche più diffuse e maggiormente utilizzata in cucina per aromatizzare diverse pietanze. Normalmente si aggiungono fresche alle pietanze, ma in alcuni casi le foglie vengono essiccate. Il suo aroma molto particolare che spazia da leggermente amaro con punte quasi dolci esalta il sapore nella preparazione di moltissimi piatti a base di carne rossa, tacchino, pollo e alle verdure. Nella nostra cucina meditteranea il suo uso più frequente è aggiunta al burro fuso come condimento agli gnocchi. In alcune regioni italiane si utilizzano le foglie grandi e carnose fritte come antipasto. Meno frequente ma altrettanto gustoso sono le foglie fresche aggiunte alle insalate oppure nei dolci a pasta gialla o come esaltatore di sapore nei semifreddi e gelati.    Ingredienti per gli involtini alla Salvia Bio  - fettine di pollo - salvia biologica - olio extra vergine di oltiva  Preparazione segui la nostra ricetta con Alessandro: https://youtu.be/xLC43HY49Uw   Adagiare le foglie di salvia lavate e asciugate sul pollo tagliato a fette di circa due centimetri. Arrotolare le fettine di carne e chiudere il semplice rotolino con uno stuzzicadente. Riporre gli involtini nella pentola precedentemente riscaldata e lasciar cuocere per circa 5 minuti da entrambi i lati. A cottura terminata adagiare gli involtini sul piatto da portata e guarnire con un po' di olio e aggiungere ancora delle foglie di salvia. ' un piatto molto semplice, gustoso, leggero sano e naturale. Buon appetito!   
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08 Febbraio 2018 Salvia Biologica La Salvia officinalis è una pianta aromatica della famiglia delle Laminacee e ha circa 900 varietà diffuse in Europa e in molti paesi del mondo. Ha l'aspetto di un piccolo arbusto sempreverde con foglie opposte e rugose leggermente ricoperte di peluria. Le foglie possono essere lunghe e strette oppure larghe e carnose e sono di un colore verde leggemente grigio con riflessi quasi bluastri. Il suo nome deriva dal latino salvare e questo testimonia la sua utilizzazione come pianta sacra e medicinale. I Romani consideravano la salvia un pianta sacra tanto che la raccolta avveniva secondo un rito particolare per cui i pochi eletti, per partecipare, dovevano indossare un abbigliamento particolare e aver compiuto dei sacrifici. L'azienda Simonato coltiva le piantine di salvia Bio nelle diverse varietà in base alla stagionalità con il metodo biologico certificato e quindi non utilizzando OMG e in completa assenza di pesticidi di sintesi. E' importante credere e sostenere nella biodiversità promuovendo un ecosistema che salvaguardi  l'ambiente, il benessere delle persone e degli animali. La salvia è una delle aromatiche più diffuse e maggiormente utilizzata in cucina per aromatizzare diverse pietanze. Normalmente si aggiungono fresche alle pietanze, ma in alcuni casi le foglie vengono essiccate. Il suo aroma molto particolare che spazia da leggermente amaro con punte quasi dolci esalta il sapore nella preparazione di moltissimi piatti a base di carne rossa, tacchino, pollo e alle verdure. Nella nostra cucina meditteranea il suo uso più frequente è aggiunta al burro fuso come condimento agli gnocchi. In alcune regioni italiane si utilizzano le foglie grandi e carnose fritte come antipasto. Meno frequente ma altrettanto gustoso sono le foglie fresche aggiunte alle insalate oppure nei dolci a pasta gialla o come esaltatore di sapore nei semifreddi e gelati.    Ingredienti per gli involtini alla Salvia Bio  - fettine di pollo - salvia biologica - olio extra vergine di oltiva  Preparazione segui la nostra ricetta con Alessandro: https://youtu.be/xLC43HY49Uw   Adagiare le foglie di salvia lavate e asciugate sul pollo tagliato a fette di circa due centimetri. Arrotolare le fettine di carne e chiudere il semplice rotolino con uno stuzzicadente. Riporre gli involtini nella pentola precedentemente riscaldata e lasciar cuocere per circa 5 minuti da entrambi i lati. A cottura terminata adagiare gli involtini sul piatto da portata e guarnire con un po' di olio e aggiungere ancora delle foglie di salvia. ' un piatto molto semplice, gustoso, leggero sano e naturale. Buon appetito!   
23 Gennaio 2018 Rosmarino Biologico Il rosmarino è tra le erbe aromatiche più diffuse nel nostro paese ed era già conosciuto dalle popolazione antiche. Il suo nome potrebbe derivare dal latino ros (rugiada) e quindi resistente al gelo e marinus (mare) e quindi adatto anche all'esposizione in pieno sole.  Il Rosmarino è stato utilizzato come pianta ornamentale nei giardini dei conventi e, come cita un testo di medicina del 500, sono state riconosciute proprietà medicamentose. Ora nella cucina italiana e mediterranea viene utilizzato come insaporitore di molte pietanze, tra le quali le carni alla griglia, la selvaggina, il pesce, oppure aggiunto alle patate al forno. Si sta diffondendo anche l'inconsueto utilizzo dei fiori azzurri in aggiunta alle insalate e nelle creme dolci. Ottimo è l'olio extra vergine di oliva aromatizzato per macerazione con un rametto di Rosmarino. Simonato propone le piantine di Rosmarino bio durante tutto l’anno coltivando nel rispetto della rigorosa metodologia bio e oggi vi propone una appettitosa ricetta della cucina italiana. Tagliata al Rosmarino Bio   Una delle ricette tipiche e saporite per chi è appassionato di carne rossa è sicuramente la tagliata di manzo al Rosmarino Bio. E' un piatto della cucina toscana e si ottiene dalla costata di manzo ossia la parte del muscolo dorsale. La scelta delle carni è abbastanza varia in base al gusto personale e al consiglio del Macellaio di fiducia indicheranno le varie alternative da carne di Chianina e Marchigiana oppure le nostre carni locali del nostro territorio.  Ingredienti per la Tagliata al Rosmarino Bio - Tagliata di manzo - Rosmarino Bio - sale grosso, pepe - olio extra vergine di oliva    Preparazione segui la nostra ricetta con Alessandro: https://youtu.be/wGoJP0G8lSE   Per gustarla al meglio togliete la carne dal frigorifero almeno 1 ora prima e quando la pentola sarà riscaldata procedete con la cottura.  Adagiate alcuni rametti di Rosmarino Bio e cuocete la carne come più vi aggrada anche se la ricetta originale suggerisce una cottura breve e al sangue. Deponete la tagliata sul piatto leggermente riscaldato e aggiungete ancora del Rosmarino Bio, sale grosso e mezzo cucchiaio di olio extra vergine di oliva. E' una ricetta molto semplice e gustosa che apporta le giuste quantità di proteine in base al fabbisogno individuale. Determinante è  l'utilizzo di  Rosmarino Bio perchè è la coltivazione biologica non utilizza alcun pesticida estremente dannosi per la nostra salute e che aumenta la sua tossicità proprio durante la cottura. La scelta Bio è la scelta sana e naturale 
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23 Gennaio 2018 Rosmarino Biologico Il rosmarino è tra le erbe aromatiche più diffuse nel nostro paese ed era già conosciuto dalle popolazione antiche. Il suo nome potrebbe derivare dal latino ros (rugiada) e quindi resistente al gelo e marinus (mare) e quindi adatto anche all'esposizione in pieno sole.  Il Rosmarino è stato utilizzato come pianta ornamentale nei giardini dei conventi e, come cita un testo di medicina del 500, sono state riconosciute proprietà medicamentose. Ora nella cucina italiana e mediterranea viene utilizzato come insaporitore di molte pietanze, tra le quali le carni alla griglia, la selvaggina, il pesce, oppure aggiunto alle patate al forno. Si sta diffondendo anche l'inconsueto utilizzo dei fiori azzurri in aggiunta alle insalate e nelle creme dolci. Ottimo è l'olio extra vergine di oliva aromatizzato per macerazione con un rametto di Rosmarino. Simonato propone le piantine di Rosmarino bio durante tutto l’anno coltivando nel rispetto della rigorosa metodologia bio e oggi vi propone una appettitosa ricetta della cucina italiana. Tagliata al Rosmarino Bio   Una delle ricette tipiche e saporite per chi è appassionato di carne rossa è sicuramente la tagliata di manzo al Rosmarino Bio. E' un piatto della cucina toscana e si ottiene dalla costata di manzo ossia la parte del muscolo dorsale. La scelta delle carni è abbastanza varia in base al gusto personale e al consiglio del Macellaio di fiducia indicheranno le varie alternative da carne di Chianina e Marchigiana oppure le nostre carni locali del nostro territorio.  Ingredienti per la Tagliata al Rosmarino Bio - Tagliata di manzo - Rosmarino Bio - sale grosso, pepe - olio extra vergine di oliva    Preparazione segui la nostra ricetta con Alessandro: https://youtu.be/wGoJP0G8lSE   Per gustarla al meglio togliete la carne dal frigorifero almeno 1 ora prima e quando la pentola sarà riscaldata procedete con la cottura.  Adagiate alcuni rametti di Rosmarino Bio e cuocete la carne come più vi aggrada anche se la ricetta originale suggerisce una cottura breve e al sangue. Deponete la tagliata sul piatto leggermente riscaldato e aggiungete ancora del Rosmarino Bio, sale grosso e mezzo cucchiaio di olio extra vergine di oliva. E' una ricetta molto semplice e gustosa che apporta le giuste quantità di proteine in base al fabbisogno individuale. Determinante è  l'utilizzo di  Rosmarino Bio perchè è la coltivazione biologica non utilizza alcun pesticida estremente dannosi per la nostra salute e che aumenta la sua tossicità proprio durante la cottura. La scelta Bio è la scelta sana e naturale 
11 Gennaio 2018 Simonato tra le Eccellenze Italiane L'Azienda Simonato Simonato possiede un'esperienza pluriennale nel settore dell'ortoflorovivaismo e si dedica con passione da ben tre generazioni alla coltivazione di piantine aromatiche, decidendo nel 1997 di convertire al biologico l'intera produzione, nell'ottica della piena realizzazione di un'agricoltura ecocompatibile e rispettosa dei processi naturali.  A conferma del proprio impegno, indirizzato alla qualità e alla soddisfazione della clientela, quest'anno la Simonato ha conseguito il prestigioso Marchio® di azienda certificata da Eccellenze Italiane, network internazionale, punto di riferimento per il mercato e gli operatori dell'imprenditoria, finalizzato a riconoscere e tutelare le migliori espressioni del Made in Italy. La scelta della Simonato di coltivare aromi da cucina Bio è perchè sono in completa armonia con la tradizione della cucina italiana che utilizza le erbe per insaporire e rendere gustose le migliori ricette tricolori. I piatti che hanno reso famosa la nostra terra d'Italia ci sono gli spaghetti pomodoro e basilico, la tagliata al rosmarino, gli gnocchi burro e salvia, la pizza con pomodoro, mozzarella e origano, l'olio extra vergine di oliva aromatizzato al rosmarino e molte bevande dissetanti e rinfrescanti come l'analcolica acqua e menta. Tramite il portale Eccellenzeitaliane.com avete la possibilità di entrare in contatto con i tesori offerti dalla piccola e media impresa italiana. Un viaggio attraverso il territorio alla scoperta di biologico, enogastronomia, fine artigianato, arredamento, fashion e molteplici servizi, realtà che riescono a rappresentare degnamente l'unicità e i valori tradizionali del nostro Paese agli occhi di un pubblico globale sempre più attento, esigente e preparato.
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11 Gennaio 2018 Simonato tra le Eccellenze Italiane L'Azienda Simonato Simonato possiede un'esperienza pluriennale nel settore dell'ortoflorovivaismo e si dedica con passione da ben tre generazioni alla coltivazione di piantine aromatiche, decidendo nel 1997 di convertire al biologico l'intera produzione, nell'ottica della piena realizzazione di un'agricoltura ecocompatibile e rispettosa dei processi naturali.  A conferma del proprio impegno, indirizzato alla qualità e alla soddisfazione della clientela, quest'anno la Simonato ha conseguito il prestigioso Marchio® di azienda certificata da Eccellenze Italiane, network internazionale, punto di riferimento per il mercato e gli operatori dell'imprenditoria, finalizzato a riconoscere e tutelare le migliori espressioni del Made in Italy. La scelta della Simonato di coltivare aromi da cucina Bio è perchè sono in completa armonia con la tradizione della cucina italiana che utilizza le erbe per insaporire e rendere gustose le migliori ricette tricolori. I piatti che hanno reso famosa la nostra terra d'Italia ci sono gli spaghetti pomodoro e basilico, la tagliata al rosmarino, gli gnocchi burro e salvia, la pizza con pomodoro, mozzarella e origano, l'olio extra vergine di oliva aromatizzato al rosmarino e molte bevande dissetanti e rinfrescanti come l'analcolica acqua e menta. Tramite il portale Eccellenzeitaliane.com avete la possibilità di entrare in contatto con i tesori offerti dalla piccola e media impresa italiana. Un viaggio attraverso il territorio alla scoperta di biologico, enogastronomia, fine artigianato, arredamento, fashion e molteplici servizi, realtà che riescono a rappresentare degnamente l'unicità e i valori tradizionali del nostro Paese agli occhi di un pubblico globale sempre più attento, esigente e preparato.
20 Dicembre 2017 Aromatiche biologiche: ineguagliabili sostitute del sale Il sale ha un ruolo fondamentale nella storia dell'alimentazione perchè è stato utilizzato come conservante per moltissimo tempo, è stato un prezioso mezzo di scambio, perfino una retribuzione detta appunto salario. Gli antichi Romani gli dedicarono anche una strada: la Salaria che collegava Roma con l'Adriatico. Al giorno d'oggi numerosi studi dimostrano che il sale, se utilizzato in quantità eccessive, può esporre a rischi tra cui l'ipertensione, la ritenzione di  liquidi e possibili malattie renali, epatiche o cardiache. L'introduzione dei sistemi di refrigerazione come i frigoriferi e congelatori hanno evidenziato che l'utilizzo in gastronomia è solo un'abitudine e una concessione al gusto saporito.  In Italia si consumano circa 10-12 gr. di sale al giorno,  circa il doppio del reale fabbisogno di una persona in condizioni normali al quale si consigliano una quantità non superiore ai 5 grammi. Come diminuire l'utilizzo del sale?  Scegliere una valida alternativa riscoprendo l'aggiunta delle piantine aromatiche Bio e del peperoncino Bio: la vera arte di raffinare e intensificare i sapori dei nostri alimenti.  Le piante aromatiche Bio sono preziosi ingredienti per insaporire i cibi e aiutano a realizzare piatti semplici e gustosi. Producono effetti positivi sull’organismo poiché contengono numerosi principi nutritivi, vitamine e minerali utili per la digestione e importanti per un'alimentazione sana ed equilbrata. Consumarle fresche è l’ideale e l'Azienda Simonato è in grado di fornire una grande varietà di aromatiche Biologiche in più periodi dell'anno.  Peperoncino, rosmarino, salvia, prezzemolo, basilico, origano, timo e menta sono le aromatiche più famose e conosciute: insaporiscono la maggior parte delle pietanze dai sughi alle zuppe, dalle insalate alle carni bianche e rosse e ai pesci. Tra le meno conosciute ci sono l'aneto, perfetto aggiunto al salmone affumicato, la maggiorana che è in grado di esaltare il sapore di arrosti, selvaggina e di verdure come le zucchine, melanzane e peperoni. La melissa è deliziosa aggiunta alle patate bollite e infine il cerfoglio, coriandolo, crescione, erba cipollina e lavanda sono ideali aggiunte a insalate, panini farciti e zuppe. Nella nostra sezione dedicata agli aromi potrete trovare tutte queste piantine aromatiche con allegate delle interessanti schede informative.
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20 Dicembre 2017 Aromatiche biologiche: ineguagliabili sostitute del sale Il sale ha un ruolo fondamentale nella storia dell'alimentazione perchè è stato utilizzato come conservante per moltissimo tempo, è stato un prezioso mezzo di scambio, perfino una retribuzione detta appunto salario. Gli antichi Romani gli dedicarono anche una strada: la Salaria che collegava Roma con l'Adriatico. Al giorno d'oggi numerosi studi dimostrano che il sale, se utilizzato in quantità eccessive, può esporre a rischi tra cui l'ipertensione, la ritenzione di  liquidi e possibili malattie renali, epatiche o cardiache. L'introduzione dei sistemi di refrigerazione come i frigoriferi e congelatori hanno evidenziato che l'utilizzo in gastronomia è solo un'abitudine e una concessione al gusto saporito.  In Italia si consumano circa 10-12 gr. di sale al giorno,  circa il doppio del reale fabbisogno di una persona in condizioni normali al quale si consigliano una quantità non superiore ai 5 grammi. Come diminuire l'utilizzo del sale?  Scegliere una valida alternativa riscoprendo l'aggiunta delle piantine aromatiche Bio e del peperoncino Bio: la vera arte di raffinare e intensificare i sapori dei nostri alimenti.  Le piante aromatiche Bio sono preziosi ingredienti per insaporire i cibi e aiutano a realizzare piatti semplici e gustosi. Producono effetti positivi sull’organismo poiché contengono numerosi principi nutritivi, vitamine e minerali utili per la digestione e importanti per un'alimentazione sana ed equilbrata. Consumarle fresche è l’ideale e l'Azienda Simonato è in grado di fornire una grande varietà di aromatiche Biologiche in più periodi dell'anno.  Peperoncino, rosmarino, salvia, prezzemolo, basilico, origano, timo e menta sono le aromatiche più famose e conosciute: insaporiscono la maggior parte delle pietanze dai sughi alle zuppe, dalle insalate alle carni bianche e rosse e ai pesci. Tra le meno conosciute ci sono l'aneto, perfetto aggiunto al salmone affumicato, la maggiorana che è in grado di esaltare il sapore di arrosti, selvaggina e di verdure come le zucchine, melanzane e peperoni. La melissa è deliziosa aggiunta alle patate bollite e infine il cerfoglio, coriandolo, crescione, erba cipollina e lavanda sono ideali aggiunte a insalate, panini farciti e zuppe. Nella nostra sezione dedicata agli aromi potrete trovare tutte queste piantine aromatiche con allegate delle interessanti schede informative.
05 Dicembre 2017 Aneto Bio: l'aromatica perfetta per il salmone e non solo L'aneto (Anethum Graveolens) è originario dell'Asia sud occidentale e Europa mediterranea ed era già conosciuto e apprezzato dai Greci e dai Romani. Questa pianta antica, citata anche nel Vangelo secondo Matteo, si è diffusa durante il Medioevo nell'Europa centrale e verso i Paesi Scandinavi dove ancora oggi è largamente utilizzata in aggiunta ai pesci e in particolar modo al salmone affumicato. Il genere Anethum Graveolens comprende circa una ventina di specie ed è distribuito soprattutto nel nord Europa, Asia Sud occidentale e India; il suo aspetto ricorda il finocchio selvatico e il profumo intenso e pungente richiamano l'odore dell'anice anche se leggermente più sgradevole e da qui la definizione dal latino graveolens grave = pesante olens = odore.  In cucina si impiegano sia le foglie che i semi e la differenza nell'utilizzo è per l'intensità del sapore che si vuole dare alla pietanza. I semi normalmente vengono utilizzati in aggiunta alle zuppe, ad alcuni tagli di carne di agnello, ai pesci al vapore. Il suo sapore deciso è ideale anche con il riso bianco oppure aggiunto alle salse per condire le insalate. Le foglie di colore verde e quasi impercettibilmente bluastre sono deliziose aggiunte ai pesci salati e saporiti come il salmone, ai pesci al vapore e ai semplici piatti di cereali e legumi. Come decorazione, nutriente e insaporitore molto spesso viene aggiunto ai formaggi molli, allo yogurth naturale e alla panna acida.     Composizione e Proprietà   Composto per l’86% di acqua, carboidrati, proteine grassi e fibre alimentari, l'aneto è ricoo di minerali tra cui: calcio, sodio, fosforo, magnesio, ferro, potassio, zinco, manganese e rame. Contiene le vitamine  A, B1, B2, B3, B5 e B6 e la vitamina C. Tra gli aminoacidi: arginina, fenilalanina, triptofano, alanina, glicina, leucina e alcuni altri. L’aneto ha alcune proprietà benefiche poiché favorisce la digestione eliminando i gas intestinali e alleviando crampi e coliche, è un antissidante e difende l'organismo dai radicali liberi ed è diuretico stimolando lo smaltimento di tossine e liquidi in eccesso. La conoscenza e l'utilizzo delle piante aromatiche risale all'antico Egitto e dai ritrovamenti archeologici e dalla letteratura abbiamo la conferma che erano presenti in gran parte del mondo e, incredibilmente, con la storia hanno viaggiato per tutto il mondo. Sono un prezioso nutriente e da sempre hanno arrichito la cucina e le pietanze in tutte le culture del nostro pianeta: la scelta di una piantina Bio è un ritorno alle nostre origini.     
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05 Dicembre 2017 Aneto Bio: l'aromatica perfetta per il salmone e non solo L'aneto (Anethum Graveolens) è originario dell'Asia sud occidentale e Europa mediterranea ed era già conosciuto e apprezzato dai Greci e dai Romani. Questa pianta antica, citata anche nel Vangelo secondo Matteo, si è diffusa durante il Medioevo nell'Europa centrale e verso i Paesi Scandinavi dove ancora oggi è largamente utilizzata in aggiunta ai pesci e in particolar modo al salmone affumicato. Il genere Anethum Graveolens comprende circa una ventina di specie ed è distribuito soprattutto nel nord Europa, Asia Sud occidentale e India; il suo aspetto ricorda il finocchio selvatico e il profumo intenso e pungente richiamano l'odore dell'anice anche se leggermente più sgradevole e da qui la definizione dal latino graveolens grave = pesante olens = odore.  In cucina si impiegano sia le foglie che i semi e la differenza nell'utilizzo è per l'intensità del sapore che si vuole dare alla pietanza. I semi normalmente vengono utilizzati in aggiunta alle zuppe, ad alcuni tagli di carne di agnello, ai pesci al vapore. Il suo sapore deciso è ideale anche con il riso bianco oppure aggiunto alle salse per condire le insalate. Le foglie di colore verde e quasi impercettibilmente bluastre sono deliziose aggiunte ai pesci salati e saporiti come il salmone, ai pesci al vapore e ai semplici piatti di cereali e legumi. Come decorazione, nutriente e insaporitore molto spesso viene aggiunto ai formaggi molli, allo yogurth naturale e alla panna acida.     Composizione e Proprietà   Composto per l’86% di acqua, carboidrati, proteine grassi e fibre alimentari, l'aneto è ricoo di minerali tra cui: calcio, sodio, fosforo, magnesio, ferro, potassio, zinco, manganese e rame. Contiene le vitamine  A, B1, B2, B3, B5 e B6 e la vitamina C. Tra gli aminoacidi: arginina, fenilalanina, triptofano, alanina, glicina, leucina e alcuni altri. L’aneto ha alcune proprietà benefiche poiché favorisce la digestione eliminando i gas intestinali e alleviando crampi e coliche, è un antissidante e difende l'organismo dai radicali liberi ed è diuretico stimolando lo smaltimento di tossine e liquidi in eccesso. La conoscenza e l'utilizzo delle piante aromatiche risale all'antico Egitto e dai ritrovamenti archeologici e dalla letteratura abbiamo la conferma che erano presenti in gran parte del mondo e, incredibilmente, con la storia hanno viaggiato per tutto il mondo. Sono un prezioso nutriente e da sempre hanno arrichito la cucina e le pietanze in tutte le culture del nostro pianeta: la scelta di una piantina Bio è un ritorno alle nostre origini.     
30 Novembre 2017 Biofach Norimberga 2018 La vetrina più grande del settore BIO si svolgerà a Norimberga in Germania dal 14 al 17 febbraio 2018.   Torna puntuale l’evento più importante dell’anno legato alla produzione e al commercio del biologico a cui l'Azienda Simonato sceglie di essere presente per la prima volta a questa fiera internazionale. Dal 1990 Biofach è il luogo in cui conoscere e condividere la passione per il mondo biologico ed ecco  perché gli espositori del panorama nazionale e internazionale si riuniscono in questa sede e propongono tutte le tendenze del settore. Tutti i prodotti biologici esposti sono certificati e approvati secondo il regolamento biologico dell’UE e di IFOAM. L'evento Biofach si svolge da 29 anni ed è iniziato nel 1990 con la presenza di 197 espositori e 2500 visitatori. Norimberga è stata per la prima volta sede di Biofach nel 1999 riunendo 1276 espositori con un totale di 21000 visitatori. Da allora questo appuntamento è diventato il punto di riferimento e di incontro del grande mondo Bio: nell'edizione del 2017 ha coinvolto 2793 espositori provenienti da 88 paesi. Questo dato importante è la conferma che l'impegno e la dedizione di così numerose realtà economiche saranno il nostro futuro: la coscienza e la responsabilità di continuare le tradizioni del passato e di creare un futuro migliore per il nostro pianeta.  A Biofach parteciperà anche la politica con la presenza di rappresentanti di associazioni, ONG, VIP e opinionisti per discutere del panorama futuro e di come modellare la politica attuale al settore biologico. Le categorie di prodotti presenti a Biofach 2018 saranno: Cibo fresco Cibo surgelato Alimentari da cuocere e non Non food Tecnologia e attrezzatura Materie prime e forniture Fornitori di servizi nell’ambito bio L'Azienda Simonato sarà presente nella Halle 4 - Stand 225 con un'ampia esposizione di piante aromatiche e con un'interessante e innovativo prodotto Bio. "E' un passo importante" come hanno dichiarato Carlo Simonato e Rosanna Bertoldin dell'Azienda Simonato "per noi essere presenti a questa manifestazione di livello internazionale. Avremo la possibilità di presentarci e confermare che la nostra Azienda per numeri e dimensioni è  in grado di produrre e fornire anche i mercati internazionali ".  
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30 Novembre 2017 Biofach Norimberga 2018 La vetrina più grande del settore BIO si svolgerà a Norimberga in Germania dal 14 al 17 febbraio 2018.   Torna puntuale l’evento più importante dell’anno legato alla produzione e al commercio del biologico a cui l'Azienda Simonato sceglie di essere presente per la prima volta a questa fiera internazionale. Dal 1990 Biofach è il luogo in cui conoscere e condividere la passione per il mondo biologico ed ecco  perché gli espositori del panorama nazionale e internazionale si riuniscono in questa sede e propongono tutte le tendenze del settore. Tutti i prodotti biologici esposti sono certificati e approvati secondo il regolamento biologico dell’UE e di IFOAM. L'evento Biofach si svolge da 29 anni ed è iniziato nel 1990 con la presenza di 197 espositori e 2500 visitatori. Norimberga è stata per la prima volta sede di Biofach nel 1999 riunendo 1276 espositori con un totale di 21000 visitatori. Da allora questo appuntamento è diventato il punto di riferimento e di incontro del grande mondo Bio: nell'edizione del 2017 ha coinvolto 2793 espositori provenienti da 88 paesi. Questo dato importante è la conferma che l'impegno e la dedizione di così numerose realtà economiche saranno il nostro futuro: la coscienza e la responsabilità di continuare le tradizioni del passato e di creare un futuro migliore per il nostro pianeta.  A Biofach parteciperà anche la politica con la presenza di rappresentanti di associazioni, ONG, VIP e opinionisti per discutere del panorama futuro e di come modellare la politica attuale al settore biologico. Le categorie di prodotti presenti a Biofach 2018 saranno: Cibo fresco Cibo surgelato Alimentari da cuocere e non Non food Tecnologia e attrezzatura Materie prime e forniture Fornitori di servizi nell’ambito bio L'Azienda Simonato sarà presente nella Halle 4 - Stand 225 con un'ampia esposizione di piante aromatiche e con un'interessante e innovativo prodotto Bio. "E' un passo importante" come hanno dichiarato Carlo Simonato e Rosanna Bertoldin dell'Azienda Simonato "per noi essere presenti a questa manifestazione di livello internazionale. Avremo la possibilità di presentarci e confermare che la nostra Azienda per numeri e dimensioni è  in grado di produrre e fornire anche i mercati internazionali ".  
28 Novembre 2017 SIMONATO con Team for Children! Da dicembre 2017, attraverso la vendita dei propri prodotti, Simonato vuole sensibilizzare i propri clienti alla raccolta di fondi per l’associazione Onlus Team for Children. Chi è Team for Children? E’ un’Associazione ONLUS diretta da Chiara Girello Azzena che da dieci anni collabora con la Clinica Oncoematologica Pediatrica di Padova contribuendo a finanziare contratti per i nuovi medici e per i progetti di ricerca e per aiutare le famiglie dei piccoli ammalati o per acquistare materiale e apparecchiature di cui il reparto necessita. E questo è quello che anche Simonato vuole realizzare attraverso la vendita delle piantine biologiche: un aiuto concreto ai piccoli malati di cancro. Simonato, ha scelto di sostenere la coltivazione e l’alimentazione biologiche attraverso la propria attività per un futuro più sano e naturale per tutti.  Acquistando una delle nostre piantine aromatiche potrete contribuire anche voi ad aiutare Team for Children sostenendo il reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova, le famiglie e gli adolescenti presi in cura. Il progetto che sta realizzando è Teen Zone la costruzione di un nuovo padiglione legato e realizzato per i nostri adolescenti. Un luogo di studio libero accesso ai nostri ragazzi di poter vivere momenti che prevedono aggregazione, e svago per imparare nuove tecniche e tematiche attuali e poterle in un futuro proiettarle nel mondo del lavoro.Potrete scegliere di dare una mano anche devolvendo il vostro 5 x mille all’Associazione.
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28 Novembre 2017 SIMONATO con Team for Children! Da dicembre 2017, attraverso la vendita dei propri prodotti, Simonato vuole sensibilizzare i propri clienti alla raccolta di fondi per l’associazione Onlus Team for Children. Chi è Team for Children? E’ un’Associazione ONLUS diretta da Chiara Girello Azzena che da dieci anni collabora con la Clinica Oncoematologica Pediatrica di Padova contribuendo a finanziare contratti per i nuovi medici e per i progetti di ricerca e per aiutare le famiglie dei piccoli ammalati o per acquistare materiale e apparecchiature di cui il reparto necessita. E questo è quello che anche Simonato vuole realizzare attraverso la vendita delle piantine biologiche: un aiuto concreto ai piccoli malati di cancro. Simonato, ha scelto di sostenere la coltivazione e l’alimentazione biologiche attraverso la propria attività per un futuro più sano e naturale per tutti.  Acquistando una delle nostre piantine aromatiche potrete contribuire anche voi ad aiutare Team for Children sostenendo il reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova, le famiglie e gli adolescenti presi in cura. Il progetto che sta realizzando è Teen Zone la costruzione di un nuovo padiglione legato e realizzato per i nostri adolescenti. Un luogo di studio libero accesso ai nostri ragazzi di poter vivere momenti che prevedono aggregazione, e svago per imparare nuove tecniche e tematiche attuali e poterle in un futuro proiettarle nel mondo del lavoro.Potrete scegliere di dare una mano anche devolvendo il vostro 5 x mille all’Associazione.
31 Ottobre 2017 Bio: Agricoltura senza pesticidi La difesa biologica si differenzia dalle pratiche fitoiatriche convenzionali perchè non punta all'annietamento completo del parassita, ma mira al contenimento della sua diffusione e crea le condizioni ideali per la pianta rendendola più resistente e, al tempo stesso creando condizioni avverse al patogeno. Questo metodo è regolamentato dal Reg. CE 834/2007 per le coltivazioni Bio ed esclude competamente l'utilizzo di pesticidi. Questi prodotti chimici sono ancora utilizzati nell'agricoltura convenzionale per l'eliminazione degli organismi parassitari. A volte possono essere efficaci per le colture, ma dannose per la salute umana, animale e per l'ambiente. Coltivare e ridurre gli inquinamenti nei vari stadi è fondamentale perchè sempre confluiscono nelle falde acquifere. L'acqua è un bene prezioso ed esauribile. Il supporto determinante per un'agricoltura sostenibile è attuare la scelta responsabile e scegliere prodotti da agricoltura biologica ed ecocompatibile: un'agricoltura moderna che rispetti l’ambiente, la Terra e la Natura. Produrre e mangiare cibo sano innesca il ciclo vitale che riporta a una nutrizione corretta, sana e più ricca di nutrienti .  Secondo le statistiche, il 2017 è l’anno record per l’agricoltura biologica in Italia che risulta essere al secondo posto per superfici coltivate ad agricoltura biologica: i produttori bio sono aumentati del 15% rispetto agli anni precedenti impiegando circa 52 mila operatori del settore. L'Azienda Simonato è legata a questo impegno con la Madre Terra e contemporaneamente è attenta all'evoluzione del tempo in cui viviamo. Dal 1997 si è specializzata in piantine aromatiche bio coltivando nel rispetto dei protocolli biologici e senza l'utilizzo di alcun elemento chimico. Per quanto riguarda il tipo di coltivazioni si avvale del metodo per semina e del metodo per talea. Attraverso il primo metodo vengono utilizzati vasetti singoli riempiti con terriccio bio e nei quali si aggiungono circa 40/50 semi e tenuti in un ambiente con alta temperatura e umidità per la germinazione. Il secondo metodo che Simonato utilizza è per talea. Avviene attraverso il taglio manuale delle piante madri a cui segue la sistemazione dei piccoli rametti in cilindri di terra e poi trapiantati nei singoli vasetti. Per la crescita e piantine aromatiche vengono alloggiano nelle serre areate e ben illuminate, dotate di un impianto di riscaldamento a pavimento e aereo nel pieno rispetto delle norme ambientali e di un impianto di irrigazione con sistema di flusso/riflusso che ottimizza l’impiego della quantità di acqua.  Fonte dati Fibl e Ifoam    
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31 Ottobre 2017 Bio: Agricoltura senza pesticidi La difesa biologica si differenzia dalle pratiche fitoiatriche convenzionali perchè non punta all'annietamento completo del parassita, ma mira al contenimento della sua diffusione e crea le condizioni ideali per la pianta rendendola più resistente e, al tempo stesso creando condizioni avverse al patogeno. Questo metodo è regolamentato dal Reg. CE 834/2007 per le coltivazioni Bio ed esclude competamente l'utilizzo di pesticidi. Questi prodotti chimici sono ancora utilizzati nell'agricoltura convenzionale per l'eliminazione degli organismi parassitari. A volte possono essere efficaci per le colture, ma dannose per la salute umana, animale e per l'ambiente. Coltivare e ridurre gli inquinamenti nei vari stadi è fondamentale perchè sempre confluiscono nelle falde acquifere. L'acqua è un bene prezioso ed esauribile. Il supporto determinante per un'agricoltura sostenibile è attuare la scelta responsabile e scegliere prodotti da agricoltura biologica ed ecocompatibile: un'agricoltura moderna che rispetti l’ambiente, la Terra e la Natura. Produrre e mangiare cibo sano innesca il ciclo vitale che riporta a una nutrizione corretta, sana e più ricca di nutrienti .  Secondo le statistiche, il 2017 è l’anno record per l’agricoltura biologica in Italia che risulta essere al secondo posto per superfici coltivate ad agricoltura biologica: i produttori bio sono aumentati del 15% rispetto agli anni precedenti impiegando circa 52 mila operatori del settore. L'Azienda Simonato è legata a questo impegno con la Madre Terra e contemporaneamente è attenta all'evoluzione del tempo in cui viviamo. Dal 1997 si è specializzata in piantine aromatiche bio coltivando nel rispetto dei protocolli biologici e senza l'utilizzo di alcun elemento chimico. Per quanto riguarda il tipo di coltivazioni si avvale del metodo per semina e del metodo per talea. Attraverso il primo metodo vengono utilizzati vasetti singoli riempiti con terriccio bio e nei quali si aggiungono circa 40/50 semi e tenuti in un ambiente con alta temperatura e umidità per la germinazione. Il secondo metodo che Simonato utilizza è per talea. Avviene attraverso il taglio manuale delle piante madri a cui segue la sistemazione dei piccoli rametti in cilindri di terra e poi trapiantati nei singoli vasetti. Per la crescita e piantine aromatiche vengono alloggiano nelle serre areate e ben illuminate, dotate di un impianto di riscaldamento a pavimento e aereo nel pieno rispetto delle norme ambientali e di un impianto di irrigazione con sistema di flusso/riflusso che ottimizza l’impiego della quantità di acqua.  Fonte dati Fibl e Ifoam    
11 Ottobre 2017 Alimentazione biologica: scegliere il benessere che rispetta la natura Preferire gli alimenti provenienti dall’agricoltura biologica significa scegliere di vivere in armonia con la natura e con le risorse che essa offre in ogni periodo dell’anno. La caratteristica principale dei prodotti definiti biologici è la loro coltivazione: si utilizzano solo sostanze naturali con l'esclusione di sostanze chimiche come pesticidi, fertilizzanti  e ogm (organismi geneticamente modificati). La scelta di nutrirsi con prodotti biologici è una scelta responsabile e la grande scelta dei prodotti frutta  verdura permettono di variare tra moltissime opprtunità alimentari. Perché scegliere l’alimentazione biologica? Gli alimenti biologici sono naturali al 100%, sono più ricchi di elementi nutrienti (vitamine, antiossidanti, minerali) e questo, secondo alcuni studi, può favorire  la salute e può rinforzare il sistema immunitario. I prodotti Bio sono più gustosi perché seguono un ciclo di produzione naturale non modificato geneticamente e non inquinato dai fertilizzanti. L’alimentazione biologica sostiene la biodiversità ed è una soluzione determinante al grande problema dell’inquinamento delle falde acquifere poiché la sua coltivazione non prevede l’uso di pesticidi e di fertilizzandi chimici. Le nostre piante aromatiche sono coltivate con metodo biologico e quindi senza l’impiego di alcuna sostanza chimica di sintesi e di organismi geneticamente modificati. Utilizziamo terriccio biologico e le nostre piantine vengono coltivate direttamente nei  singoli vasetti. Coltiviamo con un metodo che si basa sugli equilibri presenti in natura e sull'interrelazione tra gli organismi potenzialmente dannosi e i loro antagonisti naturali. Oltre al requisito della tracciabilità sottoponiamo regolarmente campioni delle piante a analisi da parte di laboratori indipendenti e certificati. Per tutti questi importanti motivi siamo in grado di fornire un alimento biologico sano e di qualità.  La nostra produzione biologica è certificata da ICEA e la nostra azienda è certificata GLOBAL G.A.P. e Grasp. 
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11 Ottobre 2017 Alimentazione biologica: scegliere il benessere che rispetta la natura Preferire gli alimenti provenienti dall’agricoltura biologica significa scegliere di vivere in armonia con la natura e con le risorse che essa offre in ogni periodo dell’anno. La caratteristica principale dei prodotti definiti biologici è la loro coltivazione: si utilizzano solo sostanze naturali con l'esclusione di sostanze chimiche come pesticidi, fertilizzanti  e ogm (organismi geneticamente modificati). La scelta di nutrirsi con prodotti biologici è una scelta responsabile e la grande scelta dei prodotti frutta  verdura permettono di variare tra moltissime opprtunità alimentari. Perché scegliere l’alimentazione biologica? Gli alimenti biologici sono naturali al 100%, sono più ricchi di elementi nutrienti (vitamine, antiossidanti, minerali) e questo, secondo alcuni studi, può favorire  la salute e può rinforzare il sistema immunitario. I prodotti Bio sono più gustosi perché seguono un ciclo di produzione naturale non modificato geneticamente e non inquinato dai fertilizzanti. L’alimentazione biologica sostiene la biodiversità ed è una soluzione determinante al grande problema dell’inquinamento delle falde acquifere poiché la sua coltivazione non prevede l’uso di pesticidi e di fertilizzandi chimici. Le nostre piante aromatiche sono coltivate con metodo biologico e quindi senza l’impiego di alcuna sostanza chimica di sintesi e di organismi geneticamente modificati. Utilizziamo terriccio biologico e le nostre piantine vengono coltivate direttamente nei  singoli vasetti. Coltiviamo con un metodo che si basa sugli equilibri presenti in natura e sull'interrelazione tra gli organismi potenzialmente dannosi e i loro antagonisti naturali. Oltre al requisito della tracciabilità sottoponiamo regolarmente campioni delle piante a analisi da parte di laboratori indipendenti e certificati. Per tutti questi importanti motivi siamo in grado di fornire un alimento biologico sano e di qualità.  La nostra produzione biologica è certificata da ICEA e la nostra azienda è certificata GLOBAL G.A.P. e Grasp.