Storia dell'azienda
La storia di un’azienda agricola biologica certificata
Quella di Simonato è una storia che parte dalla terra e non se n'è mai allontanata. Tre generazioni di una famiglia veneta che ha trasformato un piccolo orto in una delle realtà più strutturate d'Italia nella coltivazione di piante aromatiche biologiche certificate. Una crescita costruita passo dopo passo, con investimenti precisi, certificazioni ottenute sul campo e una visione chiara: fare dell'agricoltura biologica non una nicchia, ma uno standard produttivo affidabile per il mercato della Grande Distribuzione.
1910
Albino Simonato, allevatore e coltivatore, avvia insieme alla moglie Maria Babetto la prima attività di coltivazione di piantine da orto a Due Carrare, in provincia di Padova. È l'inizio di un progetto familiare fondato sul lavoro diretto, sulla vendita al mercato locale e su un legame profondo con la terra e i suoi ritmi. Un punto di partenza semplice, che contiene già tutti i valori che l'azienda porta avanti ancora oggi.
1937
Nasce Umberto Simonato, che cresce dentro l'azienda di famiglia e ne eredita visione e spirito imprenditoriale. Con la moglie Luciana Fincato costruisce una famiglia numerosa (cinque figli), che diventerà la seconda generazione a portare avanti e ampliare il progetto avviato dal nonno Albino. È in questi anni che l'attività inizia a strutturarsi come vera impresa agricola.
1962–1979
Nella primavera del 1962 vengono inaugurate le prime serre a tunnel in via Vo' di Placca a Due Carrare: spazi coperti d'inverno e aperti d'estate, così da estendere le stagioni di coltivazione. Si producono piantine da orto e da giardino. Con il passare degli anni, leggendo l'evoluzione del mercato, l'azienda introduce la coltivazione delle piante aromatiche, una scelta che si rivelerà determinante per il futuro dell'impresa.
1997–2008
È il decennio della trasformazione. Le serre di via Vo' di Placca vengono ricostruite con strutture moderne e tecnologie all’avanguardia. Nel 1997, sotto la guida di Carlo Simonato (con il supporto dei fratelli Paolo e Gianni, del cognato Luciano Valandro e dei genitori Umberto e Luciana) l'azienda prende una decisione strategica: convertire l'intera produzione al metodo biologico. Una scelta coraggiosa, in anticipo sui tempi, che ridefinisce identità e direzione dell'impresa.
2000
Tre anni dopo la conversione al biologico, arriva il primo riconoscimento ufficiale: la certificazione BIO rilasciata da ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale). Viene attestato che in ogni fase della coltivazione non si utilizzano antiparassitari, insetticidi o prodotti chimici di sintesi, ma solo metodi naturali di difesa delle piante. Per i buyer della GDO è la prima garanzia documentata di un processo produttivo conforme e verificabile.
2012 e 2017
Due tappe fondamentali. Nel 2012 Simonato ottiene la certificazione GLOBAL G.A.P. (Good Agricultural Practice), riconosciuta dalla Grande Distribuzione mondiale come garanzia di qualità e sicurezza alimentare in ogni fase del processo produttivo. Nel 2017 si aggiunge la certificazione GLOBAL G.A.P. GRASP, che estende la valutazione alla gestione responsabile del lavoro e al welfare aziendale – requisiti sempre più richiesti dalla GDO internazionale ai propri fornitori.
2014
Per rispondere alla crescita della domanda, Simonato investe in un nuovo polo produttivo in via Nespollari, lungo il fiume Vigenzone. Sorgono nuove serre di ultima generazione: moderne, ad alta tecnologia, ecocompatibili e progettate nel rispetto delle normative ambientali vigenti. Un ampliamento che consente all'azienda di aumentare la capacità produttiva, mantenendo invariati gli standard qualitativi.
Oggi
L'azienda Simonato occupa oggi circa 40.000 m² di serre distribuite tra i due siti produttivi di via Vo' di Placca e via Nespollari a Due Carrare. Un team strutturato, e competente gestisce ogni fase del processo, dalla semina al confezionamento, con la stessa cura delle origini. Più di vent'anni di esperienza come fornitore certificato per la GDO, costruiti generazione dopo generazione su un unico principio: fare bene ciò che si fa, ogni giorno.



